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Delizioso aperitivo
La scorsa settimana mi è successa una cosa abbastanza strana ed inaspettata. Avevo finito prima del solito di lavorare e, essendo d'accordo per andare a cena a casa dei genitori del mio moroso, chiamai sua mamma, per chiederle se era un problema se fossi arrivata alle 17, invece che alle 20. Lei mi rispose tutta contenta, dicendo che non c'erano problemi e che, anzi, le faceva piacere, almeno le facevo compagnia e le davo una mano. Alessandro e suo padre sarebbero tornati da lavoro dopo le 19.30.
Pochi minuti dopo essere entrata in casa, mi squillò il telefono, era una chiamata di lavoro per un progetto che stavamo finendo. Visto che andava per le lunghe, Anna mi fece cenno che andava a farsi un bagno, approfittando del fatto che ci fosse in casa qualcuno, dato che ha paura di scivolare. Anna è una bellissima donna, molto giovane, poco più che 40enne. Ebbe suo figlio a 16 anni. È alta circa 1.70m, robusta, ma non grassa, anzi ben proporzionata, senza un filo di grasso e con una 4ª di seno.
Terminata la telefonata, mi avvicinai alla porta del bagno e chiesi ad Anna se le servisse qualcosa. Lei mi chiese se gentilmente potevo prenderle gli asciugamani in un cassetto dell'antibagno, perché se li era dimenticati. Li trovai subito, bussai e lei mi disse di entrare. Stava uscendo dalla vasca, le allungai uno degli asciugamani e feci per uscire, quando lei mi fermò e mi disse di restare lì. La osservai, era veramente fatta bene, un seno splendido e la figa completamente rasata. Lei si accorse che il mio sguardo era caduto lì e mi disse "A mio marito piace così e quindi la tengo rasata, senti com'è morbida". Mi prese una mano e la appoggiò alla sua figa, ancora bagnata dall'acqua del bagno. Ero abbastanza imbarazzata, le feci un mezzo sorriso e mi staccai. "E tu come la tieni" mi chiese. Non sapevo che cosa risponderle, in realtà anch'io l'avevo rasata. "Dai, non essere timida, abbiamo 16anni di differenza, potrei quasi essere tua sorella...fammi vedere". Mi si avvicinò e mi slacciò i jeans, li abbassò insieme al perizoma e mi sorrise. "Vedo che anche tu la preferisci così" e appoggiò una mano. Mano che scivolò subito più all'interno e le sue dita iniziarono a penetrarmi. Non avevo mai pensato ad Anna dal lato sessuale, avevo avuto esperienze con donne all'università, ma non eravamo mai andate oltre a tenere effusioni. Anna mi penetrava, prima con un dito, poi due e poi tre. Mi piaceva, mi stavo eccitando tantissimo e mi stavo bagnando a più non posso. Mi invitò a seguirla in camera. Lei era completamente nuda, mi fece sedere sul letto, mi tolse del tutto i jeans e mi sfilò il maglione e il reggiseno. Ero nuda. Mi baciò il seno, lo leccava, passava la sua lingua sulla pancia, sulle gambe e arrivò alla figa. Mi aprì le gambe e ci si fiondò, sentivo la sua lingua entrare e uscire, si aiutava con le dita. Stavo impazzendo, mi eccitavano i suoi movimenti, mi eccitava la situazione e mi eccitava lei. Ad un tratto la staccai, la feci coricare e mi gettai nel suo seno prosperoso, era fantastico, iniziavo a capire perché i vari uomini dedicassero così tanto tempo alle mie tette. Gliele leccavo mentre con due dita la penetravo. Non ci misi molto a farla venire, mi baciava e gemeva. Il suo orgasmo mi riempì di gioia e mi eccitò ancora di più. Disse che ero stata brava e che aveva una sorpresa per me. Si alzò e si mise a trafficare nell'armadio. Tirò fuori una scatola e dalla scatola estrasse un vibratore di dimensioni medio grosse e mi disse "Adesso vediamo come godi". Mi infilò il vibratore nella figa e nel frattempo mi leccava le tette e mi stimolava l'ano. Era fantastico, stavo godendo tantissimo, urlavo dal piacere, mi sentivo un po' vacca, ero a letto con la madre del mio ragazzo, ma era meraviglioso. Venni in poco tempo. Lei estrasse il vibratore e iniziò a leccarlo e succhiarlo come se fosse un cazzo....come una vera puttana! Stavo impazzendo, la scena era eccitantissima!! Mi diede un'altra leccata alla figa per "asciugarla" e poi ci rivestimmo. Era tardi, di lì e poco sarebbero tornati sia Ale che suo padre e non potevamo farci trovare così. Fu un bell'aperitivo, ci divertimmo molto.
=trilly=

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