STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
Giulia la mia estetistaAlessiauna notte d'estateAddio al celibato. (Mirella1)LA MIA EXAveva iniziato...la porta socchiusaquanto sono troia
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

Distruzione psicologica
DISTRUZIONE PSICOLOGICA

Il fatto che sto per raccontare è vero…..verissimo, realmente accaduto in una domenica pomeriggio di inizio ottobre 2007.
Io sono Mauro, dirigente d’azienda di 42 anni, mia moglie Samantha, 40 anni, gran bella donna, mora, 5° misura di seno, con una particolarità che mi ha fatto innamorare perdutamente: ha la “erre moscia”.
E’ successo un fine settimana, eravamo andati alla nostra villetta al mare, faceva caldo, siamo usciti per fare shopping, al rientro nel tardo pomeriggio la sorpresa devastante: come apriamo la porta un malvivente, probabilmente entrato scassinando, afferra mia moglie da dietro tappandole la bocca e puntandole un coltello alla gola:
-“Non un fiato o l’ammazzo”
La paura era tanta, negli occhi di mia moglie che mugugnava, si vedeva il terrore, ma la minaccia del coltello l’ha costretta a piegarsi alla volontà del bestione che non scherzava per niente:
- “Adesso ti lascio, fai quello che ti dico, se provi a urlare vi ammazzo tutti e due “
Mi si è gettata tra le braccia singhiozzando, non sapevo che fare, ho cercato di tranquillizzarla dicendo che sarebbe finito presto, ma sapevo che le cose stavano ben diversamente. Intanto il malvivente chiude a chiave la porta, si avvicina e mi lega a una sedia con uno nastro adesivo da imballaggio, un pezzo me lo mette anche in bocca, ero immobilizzato, ma era niente in confronto a ciò che aspettava a Samantha.
Subito dopo si dedica a mia moglie, comincia a toccarla, lei tenta di reagire:
- “La pvego, si pvenda quello che vuole, ma ci lasci stave”
- “Non hai capito…se non fai quello che ti dico finite male”
Detto questo comincia a spogliarla con brutalità, la sua difesa non può nulla contro la forza dell’uomo che le toglie il vestito nero con forza, poi è la volta del reggiseno e infine le strappa il perizoma con forza, lasciandola nuda con i sandali a tacco alto, l’attira a sé, la bacia nonostante lei tenti di sottrarsi, ciò che stava accadendo era allucinante. Poi si spoglia lui, villoso, tozzo, molto trasandato, aveva forse 50 anni mal portati, ma la sorpresa doveva ancora arrivare: quando si toglie gli slip lo spettacolo è da incubo: un cazzo mostruoso, ancora penzoloni gli arrivava fin quasi alle ginocchia e un diametro impressionante di 7-8 cm; il mio non era piccolo, ma nulla a che vedere con quel tronco da fare spavento. Samantha emette un urlo, non so se di sorpresa o di paura, ma non ha il tempo di pensare, lui l’attira ancora verso di sé, la bacia in bocca, le lappa il seno con avidità, Samantha è passiva, lui le abbassa la testa, le ordina di fare un bocchino, lei è costretta a succhiare, a scorrere la lingua lungo tutta l’asta enorme, gli bacia e gli lecca anche le palle, forse vuole farlo venire per evitare la penetrazione, lui le accompagna i movimenti della testa con le mani, quando il bastone le entra in bocca riesce a contenere solo la cappella per quanto è grosso, poi le ordina di fare una spagnola e lei è costretta a mettere il cazzo dell’uomo tra i seni, lo riprende in bocca, l’uomo sta scoppiando di godimento, ha i connotati stravolti, gli esce la bava alla bocca e rantola farfugliando parole a Samantha:
-“ Sei bona, sei una gnocca, ti faccio quello che non ti ha mai fatto nessuno!”
A quel punto la fa sedere con forza in poltrona, le si inginocchia davanti, le apre le gambe e comincia a leccarle la passera con una foga da fare spavento. Lei cerca di non reagire, di rimanere indifferente, ma comincia a contorcersi, a rantolare, si agita sempre più convulsamente, finché dopo una leccata interminabile:
-“Sto sbovvando, ecco sbovvo…..sì sbovvooooo”
Con un agitarsi convulso Samantha sborra in bocca al suo violentatore, il quale non le dà il tempo di riprendersi, le avvicina quel cazzo mostruoso in fica e comincia a strofinarle le labbra, stava per penetrarla, nel volto di Samantha si vede la paura, sa di non poter sfuggire a quello stupro…
-“Fai piano, ti pvego, sono stvetta”
Non fa in tempo a finire la frase, il bruto sprofonda dentro di lei con un colpo secco, che strappa alla mia signora un grido soffocato, pochi colpi lenti per abituarsi, poi comincia a sbatterla violentemente, senza riguardo, ogni colpo la fa sobbalzare, lei prende i colpi con dei rantoli a singhiozzo, si aggrappa con le unghie alla schiena del porco che la stantuffa senza pietà, cerca uno sfogo, cerca una protezione che non c’è, i colpi sono violentissimi, fino a che…
-“Eccomi sì, vengo, ti sborro dentro, sì, sììììììììì, sborrooooooo “
Le ha sborrato in fica, è rimasto dentro di lei a peso morto non so quanto tempo, quando l’ha sfilato usciva una quantità impressionante di sborra, che colava abbondante dalla fica completamente slabbrata.
Ma il brutto doveva ancora venire. Il porco si alza, viene verso di me e mi trascina in camera con tutta la sedia:
_ “Così puoi vedere cornuto”
Poi va in soggiorno e torna con Samantha, mano nella mano, si mettono sul letto e le dà ancora una volta il bastone da succhiare, ben presto si indurisce e riprende la sua forma mostruosa, lo strofina sul seno di lei, lo strofina per tutto il corpo, la fa accomodare su di lui che si è sdraiato, mentre lei è di schiena la prende per i fianchi e la fa impalare. Ancora un sobbalzo di Samantha, che è completamente sottomessa, non reagisce più, subiva lo stupro senza più volontà, la fa mettere sdraiata di schiena e la monta da sopra, poi il dramma…..l’uomo si alza, la mette al bordo del letto e in piedi fuori dal letto la sfonda a pecorina, poi si ferma e le punta il buchino, lei tenta di scappare andando in avanti, ma lui le afferra le caviglie e Samntha con il suo stesso movimento si ritrova a pancia in giù sul letto; il porco la monta allargandole le gambe, è in trappola, cerca di implorarlo:
- “No, lì no, è tvoppo gvosso, basta, fammi tutto quello che vuoi, ma non mi inculave !”
Parole inutili, il bestione cerca il culo di Samantha, le punta il tronco al buchino e spinge. L’urlo è disumano, il dolore le provoca una contrazione fortissima che la irrigidisce e le fa spingere all’indietro la testa, cerca di reagire, di divincolarsi, senza successo, il porco è troppo più forte di lei, anzi, più si contorce più fa il gioco del suo stupratore, poiché i movimenti convulsi favoriscono l’entrata del cazzo. In quel momento pensavo che l’inculata sarebbe stata lunga, dato che lui aveva già sborrato e infatti non mi sbagliavo. Una volta sprofondato dentro il culo di mia moglie la sfonda violentemente con colpi devastanti, dietro non era vergine, ma quel cazzo animalesco era enorme per chiunque; lei continua a urlare, a contorcersi, morde le lenzuola, si aggrappa alle mani dell’uomo cercando di allontanarlo, tutto inutile, mentre lui sembrava non volesse fermarsi mai. D’un tratto l’uomo si gira su se stesso e senza tirare fuori il cazzo si mette di schiena sul letto, con mia moglie seduta sopra, offrendo quello spettacolo proprio davanti ai miei occhi. Non capivo come il culo di Samantha potesse contenere quel bastone, era dilatato al massimo e non stava passando dei bei momenti
-“Guarda cornuto, le sto spaccando tutto, te la riconsegno con i buchi sfondati, il tuo cazzetto ci andrà lento”
Io ero annullato, impotente, potevo solo vedere lo stupro di mia moglie senza poter far nulla per impedirlo.
E continua a sbatterla, incurante della sofferenza di Samantha. Poi le sfila il cazzo, si siede sul letto e la fa mettere di fronte a lui con le gambe di lei che gli avvolgono la schiena. In quella posizione la incula dal davanti, ancora un rantolo accompagna l’inculata, l’uomo l’afferra per le reni e la sbatte violentemente su di sé, mia moglie non riesce più a reagire, la sento singhiozzare:
-“Basta, Basta, non ce la faccio più”
Ma lui niente, continua a sbatterla furiosamente finché lei:
-“Oh eccomi, sì, sì, sto sbovvando ancova, vengo, sbovvooooo ahhhhhhh!”
-“Sì, dai porcona, sborrami sul cazzo, fai vedere a tuo marito quando sei troia”
Samantha gode di nuovo suo malgrado, ma non è finita. Lui le sfila il cazzo, si alza e la mette nuovamente a pecorina al bordo del letto, da fuori all’impiedi le punta ancora il buchino e stavolta entra senza resistenza tra le grida di Samantha. La sfonda ancora, con una foga impetuosa la trascina a pancia in giù sul letto, continua a incularla in quella posizione e infine:
-“ Eccomi, sborro, ti sborro nel culo sì, sìììììììì !!!!!”
Sborra nel culo di mia moglie ringhiando come un animale. Anche stavolta resta dentro di lei per diverso tempo, quando le toglie quel tronco dal culo è una liberazione, il porco si alza, si veste e prima di andarsene viene verso di me:
- Se fate parola di quanto è successo vi ritrovo e vi faccio fare una brutta fine “
Poi se ne va. Samantha viene verso di me singhiozzando:
- “Amove, è stato tevvibile, sono tutta slabbvata, ho i buchi che mi bvuciano”
- “E’ tutto finito, è passato, ci sono io”
Le conseguenze fisiche e psicologiche sono stati devastanti. Samantha non ha voluto denunciare l’accaduto, per diversi giorni ha camminato a gambe larghe e faceva fatica a sedersi, ma non è tutto. Da quella violenza Samantha è rimasta incinta, poiché durante i nostri rapporti abbiamo preso tutte le precauzioni e quindi non sono io il padre, non ha voluto abortire. Ricordo i pensieri sconvolgenti quando a giugno siamo tornati al mare, lei esibiva il pancione in bikini sulla spiaggia, tutti le facevano i complimenti, ma io sapevo qual era la causa. A luglio è nata una bellissima bambina che amo come mia figlia, il problema però è un altro: quando facciamo l’amore percepisco che c’è qualcosa di strano, sento che lei è distante, ho paura che pensi al bastone dello stupratore, al bastone che, oltre che la fica e il culo, le ha sfondato anche il cervello.

Rispondo a tutti coloro che vogliono commentare: maurbian@libero.it

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 124): 7.26 Commenti (462)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10