STORIE PORNO
STORIE PORNO
I migliori racconti porno
amatoriali online!!
Addio al celibato. (Mirella1)cliente supertroiauna serata diversaMichela (2)Sesso con la cognataOrgia in quattro...anzi in cinque!!Un incontro carnale ma non tropposuocera in ufficio
Nick: Password:

Pubblica la tua storia!
CLICCA QUI!!
Iscriviti alla newsletter!



Per ricevere tutte le nuove storie!!

Due come noi
Marisa è una bella ragazza, indubbiamente. Io ho 35 anni e lei 30, viso molto dolce, occhi verdi, seni colmi e pieni, belle gambe, natiche sode e una fica deliziosa, da leccare con gusto per ore guardandola negli occhi socchiusi. Siamo fidanzati da circa un anno, durante il quale mi ha raccontato della sua vita amara e della mancanza del padre, che ha abbandonato la famiglia quando Marisa era in tenera età. Un sabato sera mi invitò a cena per conoscere la madre.
Cosa dire? L'avevo sentita molte volte al telefono e sapevo che aveva 59 anni; ma quando la vidi sulla porta rimasi di stucco. 59 anni? Ne dimostrava 45 a stento... Viso ben curato e un corpo ancora in grado di far voltare gli uomini al suo passaggio. Le feci irresistibilmente i miei velati complimenti, che la signora Lucia apprezzò con un sorriso quasi imbarazzato.
A tavola non riuscivo a distogliere lo sguardo dalle sue gambe, che intravedevo dalla gonna. Sbirciavo con sguardi fugacissimi tra i suoi seni, grandi e ancora robusti, e le curve del suo corpo, facendo molta attenzione a non farmi notare da Marisa. Vedere di fronte a me la mia donna e la donna che l'aveva generata, mi eccitò moltissimo. Al pensiero di leccare e di scopare la fica dalla quale uscì la fica che mi scopavo, ebbi un'erezione così violenta che quasi provai dolore. La posizione scomoda mi obbligò a fare spazio al pene e fui costretto ad alzarmi e a fingere di accomodarmi i pantaloni. Marisa non ci fece caso, ma la signora si trovò all'altezza giusta per notare il volume improvviso tra le mie gambe. Guardò il rigonfiamento per una frazione di secondo, poi distolse lo sguardo. Il fatto che avesse visto la mia erezione non diede pace al mio pene, che si inturgidì per quasi un quarto d'ora. Fu difficile mascherare la situazione, ma ci riuscii. Da quel momento notai che la signora Lucia, durante la serata, fu molto più disponibile e sorridente, toccandomi il braccio e le gambe più volte, con simpatia. Questo contribuì ad aumentare la produzione dello sperma nelle vescicole seminali.
Un sabato sera così eccitante non poteva finire con un saluto e basta. Salutammo la signora, portai Marisa in macchina nel nostro solito posto tranquillo e le spalancai le gambe, avventandomi con la bocca a ventosa sulla sua fica, aspirando il possibile dal suo utero e ricevendolo in gola con diletto. Mentre bevevo le sue secrezioni vaginali calde e profumate, il pensiero del viso e del corpo della madre mi turbava fin nel profondo; sentivo le prime gocce di liquido prostatico fuoriuscire dall'uretra. Marisa si stupì del mio ardore ed incollò la lingua sul mio glande, prima di prenderlo in gola fino allo scroto e succhiando avidamente la mia produzione più intima. Poi non potei più resistere e la penetrai con forza, scopandola potentemente, senza tregua, con le natiche ben strette tra le mani. Resistere per farla venire fu atroce e dolcissimo: i suoi sospiri e la sua fica bollente mi stavano strappando lo sperma. Ma quella sera, come non mai, godevo nell'usarla per venire; raggiunsi il limite quando immaginai di piantare il membro nella fica della madre. Tirai fuori il pene imbevuto di succhi vaginali e lo puntai contro il suo viso. Marisa corse a ricevere lo sperma sul viso, che in pochi secondi si imbiancò. Come sempre, leccò il glande per bere l'ultima goccia e raccolse tutto lo sperma dal suo bel viso con le dita per berselo.
Da quel giorno mi scopai spesso Marisa pensando alla signora Lucia, finchè un giorno un forte litigio fra di noi mise a rischio la nostra relazione. Nei giorni seguenti le dissi che avevo quasi deciso di lasciarla ma lei, per tutta risposta, con un volto nello stesso tempo amaro e arguto, mi invitò a cena a casa sua. Era un'ottima occasione per rivedere la signora Lucia, gonfiarsi di nuovo le ghiandole al suo pensiero e poi venire in bocca a Marisa nel dopocena. Perchè no?
Dopo la cena, avvenne l'incredibile. Pur di non perdermi, Marisa era disposta a fare sesso in tre! E la signora Lucia? Non chiedeva altro.
Dalle parole passammo immediatamente ai fatti. Sparecchiai il tavolo con foga, feci stendere la signora Lucia sul tavolo e la leccai da capo a piedi, infilai la lingua in ogni suo orifizio, mentre Marisa si occupava del mio pene con la sua lingua veloce e umida. Marisa spalancò le gambe della madre per invitarmi a fotterla, e lo feci mentre la sua lingua correva veloce sul mio corpo.
"Non mi lasci, vero?" - diceva Marisa mentre mi leccava ovunque. Risposi con mugolii mentre vedevo, tra la lussuria, la signora Lucia impazzire ai miei colpi di reni.
- Guarda, scopo la fica da dove sei uscita! - detto questo, non mi tenei più lo sperma e schizzai urlando nell'utero della signora Lucia, mentre Marisa mi spingeva dentro di lei. La signora Lucia venne ansimando incontenibilmente nel sentirsi la fica piena di sperma bollente. Marisa le aprì le piccole labbra e aspirò tutto lo sperma.
Poi portai le due donne sul letto. Mi feci succhiare il glande dalla signora Lucia, che mi irrigidì in pochissimo tempo, mentre Marisa era seduta sulla mia bocca a sbrodolarmi sulla lingua. Dopo avermi inondato la gola con il suo orgasmo, attese a gambe larghe la lunghezza del mio membro. La signora Lucia guidò il mio pene nella fica di Marisa e la pompai a lungo. La signora Lucia poggiò il capo sulla pancia di Marisa, in attesa del mio sperma. Mi tenni la seconda razione di sperma fino all'inverosimile, e quando fu impossibile continuare a pompare Marisa, uscii da lei e prontamente la signora Lucia prese in bocca il glande per ricevere gli schizzi. Mentre urlavo il mio piacere ad occhi chiusi, tenendo Marisa per i polpacci e liberando il mio sperma in gola alla signora, Marisa disse candidamente, estasiata dal mio piacere "Ma dove le trovi due come noi?"

COMMENTALA NELLA NOSTRA CHAT PORNO
MAGARI TROVI ANCHE L'AUTORE DELLA STORIA!


Eccitometro (Numero di voti: 61): 7.05 Commenti (5)

Quanto ti ha eccitato questa storia??!!
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10