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Gita in barca
Scritta da: Este (1)

Io e Luca, il mio fidanzato, eravamo stati invitati da un suo amico, Alex, a trascorrere una piacevole giornata nella sua barca insieme a lui e alla sua ragazza.
Luca conosce Alex da diversi anni e varie altre volte erano andati in barca insieme a pescare in alto mare, mentre la sua ragazza, Nicole, era per noi praticamente una sconosciuta in quanto lei e Alex stavano insieme da si e no un mese.
La mattina di buon ora lasciammo il porticciolo dove era ormeggiata la barca di Alex e salpammo verso il mare aperto.
Io e Nicole indossavamo entrambe un bikini a triangolino coi laccetti in vita: il suo era verde e azzurro con tanga brasiliano, il mio rosa e bianco molto succinto.
Devo ammettere (e per una donna è dura) che Nicole era fatta piuttosto bene: due tettine non molto grandi ma fisico tonico e asciutto e un bel culetto sodo.
Prima della partenza Luca si era raccomandato che non mettessi un bikini troppo provocante, conoscendo bene la mia disibinizione, per non mettere in imbarazzo Alex e soprattutto Nicole, che noi non conoscevamo affatto. Gli risposi che il mio unico timore era che si potesse imbarazzare Nicole, non di certo Alex che varie altre volte mi aveva vista (o forse è meglio dire ammirata) in topless e ora non ci faceva più neanche (quasi) caso. Le prime volte, è vero, si era un pò irrigidito e non sapeva bene come comportarsi, poi si abituò e, anzi, ogni tanto non manca di fare qualche battutina scherzosa sulle mie tette. Ma torniamo a noi. Verso le 11 io e Nicoleci sdraiammo sulla prua per prendere il sole mentre i maschietti erano in cabina a confabulare di non so cosa. Stanca della costrizione del costume, decisi che era venuto il momento di liberare al vento le mie tettine (si fa per dire...), quindi proposi a Nicole di prendere il sole in topless. Lei mi sorprese dicendomi che aveva avuto varie esperienze in campeggi e spiagge naturiste prima di conoscere Alex e che quindi era piuttosto abituata. Così ci sciogliemmo i laccetti e rimanemmo in topless. Alla vista del mio seno nudo mi fece anche alcuni complimenti dicendomi che non aveva mai visto un seno naturale così abbondante come il mio “stare sù” così bene, io apprezzai in modo garbato ricambiando i complimenti, dicendole che anche lei aveva un paio di tette niente male, piccole ma decisamente sode. Fu un complimento dovuto, perché dentro di me sapevo bene che non c’era gara: la sua 2^ non poteva assolutamente competere con i miei 95cm abbondanti che fanno letteralmente impazzire tutti i maschietti che conosco. Eravamo stese da 10 minuti a parlottare del più e del meno ( argomenti da donne: moda, shopping, biancheria intima…) quando comparvero dalla cabina i nostri boys. Erano entrambi evidentemente compiaciuti nel vedere le loro fidanzate con le tette all’aria. Alex non mancò di stuzzicarmi: “Lo sapevo che non potevi resistere dal metterti in topless! Ma hai le tette più grosse dall’ultima volta?” mi fece un sorrisino malizioso e andò a sdraiarsi accanto alla sua ragazza. Luca si stese vicino a me e mi disse piano: “Come hai fatto a convincere anche Nicole? Comunque hai fatto bene: è molto bella”. Cosaaa?!? Il mio ragazzo preferiva quelle tettine striminzite alle mie? Preferiva il suo fisico sin troppo magro alle mie curve mediterranee?? Gliela avrei fatta pagare e lanciai una proposta: “Cosa ne dite di farci un bagno tutti nudi?” Luca mi lanciò un’occhiata assai perplessa e obiettò qualcosa, Alex gli rispose dicendogli di non preoccuparsi, eravamo in mare aperto, nessuno poteva vederci; Nicole rispose semplicemente “Certo, perché no?” Mandai uno sguardo di sfida a Luca e con sicurezza mi slacciai lo slip del bikini. Nicole mi seguì a ruota e rimanemmo tutte nude sotto il sole di mezzogiorno. Notai che anche lei aveva la fighetta depilata, non completamente come la mia, ma con una sottilissima striscia di peli biondi. Anche i ragazzi si tolsero i boxer, i loro uccelli erano già decisamente eccitati. E non potevo dar loro torto. Ci tuffammo in acqua, nuotammo e scherzammo per una mezzora buona, poi risalimmo in barca e ci stendemmo ad asciugarci ancora completamente nudi. L’eccitazione dei ragazzi non era passata: avevano i cazzi ritti e duri come il legno.
Fu Nicole a prendere l’iniziativa.
Si voltò di lato verso Alex, cominciò a massaggiarlo con la mano sul petto, poi sempre più giù fino al suo pene che sembrava scoppiare, lo prese in mano e iniziò a masturbarlo dolcemente. Io la guardai stupita: avevo trovato una ragazza più porcellina di me? Lei mi guardò languida in maniera complice, invitandomi a fare lo stesso con Luca. Ovviamente accolsi l’invito. Mi fiondai sul cazzo in erezione del mio ragazzo, che non aspettava altro, e lo presi completamente in bocca, leccandolo a succhiandolo con ingordigia. Luca e Alex erano in estasi, noi padrone assolute della situazione. Salì sopra a Luca nella posizione dello “smorza-candela”, infilai il suo membro nella mia passerina, e cominciai a cavalcarlo. Nicole, invece, si mise a pecorina, aperta e invitante e il suo ragazzo non ci pensò su due volte a penetrarla da dietro, dritto nel culetto. Facevamo l’amore in quattro senza inibizioni né paure, come se lo avessimo fatto da sempre. Ed era favoloso. Luca era così fuori controllo che mi chiese se poteva scopare anche Nicole. Avevo capito che quella ragazza gli piaceva e ora ne avevo la conferma. “Va bene” gli risposi gemendo “ma anch’io mi voglio divertire con Alex”. Nicole si posizionò supina a gambe aperte pronta ad accogliere tutta la virilità del mio uomo; io mi misi in ginocchio sopra la bocca di lei, che con grande maestria e devo dire anche una certa esperienza, iniziò a fare uno stupendo lavoretto di lingua sulla mia fichetta grondante. In quella posizione fui quasi “costretta” a fare un pompino ad Alex, che si avvicinò con la cappella tutta rossa del suo cazzone verso la mia bocca, mi premette con le mani dietro la nuca e mi affondò l’uccello fino in gola. Era davvero grosso e lui spingeva così tanto che rimasi quasi soffocata nell’ingoiarlo tutto. Dopo non molto venni sotto i colpi di lingua di Nicole e dopo di me Luca chiese a Nicole se prendeva la pillola, lei disse di si, e le venne senza ritegno dentro il corpo. Alex invece non si preoccupò di chiedermi nulla e mi inondò di sperma il viso e la bocca e io bevvi tutto il suo liquido per non offenderlo, come di solito faccio con Luca quando non mette il preservativo. Finalmente anche Nicole raggiunse l’orgasmo, grazie al mio ragazzo, con ancora il viso affondato nella mia vagina.
Ci sdraiammo esausti senza dire nulla: il silenzio era già abbastanza eloquente.
Passammo il resto della giornata da buoni amici, senza più fare sesso, di sera tornammo al porto e ci salutammo con la promessa di rivederci molto presto…

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