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LUCIA SOCCORITRICE
Questo fatto è accaduto a febbraio 2007,lascio perdere i luoghi per ragioni di riservatezza anche personale.
Sono una imfermiera di 27 anni, che presta servizio nelle ambulanze di una città del sud,una domenica mattina veniamo chiamati per un intervento a seguito di incidente stradale,un giovane in moto era caduto in una strada di montagna,quando giungemmo sul posto trovammo il giovane sdraito in terra a pancia in giù,chi si era fermato per soccorrerlo aveva tentato di girarlo,ma ogni loro tentativo si rese vano a causa dele urla di dolore del motociclista,perciò desistettero per nella paura di fargli altri danni fisici.
Io e il mio collega dopo avere preso le preacuzioni del caso e aver controllato che non vi fossero danni alla colonna vertrebale, lo girammo e lo mettemmo sulla barella,il dolore proveniva dalla spalla che aveva subito una lussazzione scomposta,notai i pantaloni strappati proprio all'altezza dell'inguine e i suoi eccezzionali attributi erano completamente fuori dal pantalone,presentava poi una ferita lacero contusa proprio sopra a quella tanta grazia divina,mentre il mio collega guidava io cercai di tamponare la ferita dalla quale usciva abbastanza sangue.
Per fare questo dovetti prendergli il cazzo e spostarlo diverse volte a seconda di dove dovevo medicare.
Ammetto che in diversi anni di professione non mi era mai capitato di vedere un cazzo di siffatte proporzioni,mi dissi che se il giovane mi fosse capitato in un'altra occasione non lo avrei lasciato andar via.
Mentre tramestavo per tamponare la ferita e dovendo più volte prendere il suo cazzo in mano,notai che questo prendeva sempre più forma,fino ad avere quasi un'erezione,dissi al giovane che quello forse non era il momento e di calmare le sue voglie,lui mi rispose se poi avesse avuto la possibilità in altra occasione per dimostrarmi la sua gratidune.
Come un'imbecille risposi "non si sa mai"dissi vedremo,ma solo se ti comporti bene e smetti di frignare.
Mi accorsi che io continuavo a indugiare su quella ferita,ma solo per non togliermi dagli occhi quel membro così prepotente.
Dopo le medicazioni più approfondite al pronto soccorso fù ricoverato per la lussazzione della spalla,io il giorno dopo ero di turno la notte,perciò appena presi servizio andai a trovarlo,gli chiesi come stava,,mi rispose che oltre la spalla sentiva delle grosse fitte proprio sulla ferita lacero contusa,io alzai con una mano il lenzuolo e lo tenni alzato per non dar modo all'altro ricoverato di vedere,(anche se all'apparenza dormiva) tirai giù i suoi boxer per vedere la medicazione,presi il suo cazzo in mano e chiesi se il dolore era lì,lui rispose subito di si,perciò continuai a massaggiare la parte finchè dalla proboscite uscì un mare di sborra.
LO salutai e lui mi ringraziò dela visita,mi dissi che quando sarebbe uscito tanta grazia mi avrebbe dovuta riempire tutta.
Così andò,verso la fine di Marzo lui si era ristabilito,ci incontrammo un sabato a casa mia,visto che vivo sola lo invitai per pranzo.
Lui giunse da me con un'ora di anticipo,in quel momento stavo per mettermi sotto la doccia,sentii il trillo del campanello andiedi al citofono e sentito che era lui aprii,l'attesi con la porta socchiusa,io ero con l'accappatoio,entrò e mi baciò subito in bocca , io non mi ritrassi,gli chiesi di aspettare che mi facessi la doccia,lui rispose che forse era bene che la facesse anche lui, dal momento che non funzionando l'aria condizionata della sua auto era molto accaldato.
Entrai per prima io nella doccia,dopo poco la porta della doccia si aprì e mi chiese se poteva entrare,gli feci posto,mi chiese di insaponarlo,presi il bagno schiuma e iniziai dal petto,poi pian piano come un massaggio scesi fino al sua cazzo,che trovai già in forte erezione,mi dissi che era più spropositato di quando lo avevo masturbato.
Intanto l'acqua scorreva sui nostri corpi,lui prese a massaggiarmi con il bagno schiuma i seni, che ho molto pronunciati e duri,lì accarezzò con bravura,li sciacquò poi mi prese un capezzolo con la bocca e iniziò a succhiarlo,i brividi iniziarono a farsi sentire,mi girò su me stessa e iniziò a massaggiarmi i rotondi e ben proporzionati glutei, mi fece divaricare le gambe entrò con la mano fin sotto,massaggiò il mio buchino,giunse alla fica,fece scorrere molta acqua sulla mia schiena per togliermi il sapone,entrò con un dito dentro la mia fica,una serie di brividi mi pervase il corpo,tolse il dito e infilò il suo cazzo,spinse piano, ma forse a causa del lavaggio la mia fica era asciutta e mi fece male,lo dissi a lui,che si ritrasse,poi continuò con il dito,dopo poco ero in preda a convulsioni di goduria,ora si che sarebbe entrato,chiusi l'acqua,presi il cazzo lo indirizzai nella mia goduriosa fica,lui spinse e entrò come una saetta,la posizione non era delle migliori,quel cazzo volevo gustarmelo nel modo migliore,perciò dissi a lui che era il caso di trasferci,ci asciugammo e andammo in camera,lui voleva passare subito alla mia fica,gli dissi di calmarsi,io non vedevo l'ora di sentirmelo in bocca,lo presi mi accorsi che la metà non entrava,iniziai a fare su e giù,lo sentivo vibrare dentro il palato,le pulsazioni erano sempre più forti e nella paura che godesse mi ritrassi,mi misi sopra di lui,presi il cazzo e lo infilai nella tana,cavolo mi dissi di nuovo,questo non entra tutto nenche nella mia fica,mentre lo scopavo sentivo un fastidio all'altezza delle grandi labbra,erano i miei tantissimi peli neri che si introfulavano lungo il cazzo,mi ritrassi,con le mani li spostai verso fuori,ripresi il cazzo o lo rinfilai dentro,ora il fastidio non c'era più,incominciai la cavalcata,intanto le sue mani erano ovunque,mi piaceva sentirle,mi davano un senso di protezione che si trasformava in goduria,mi fermai un attimo,cercai di trovare la posizione migliore per farlo entrare fino in fondo,mi portai in avanti con la schiena e spinsi,ora era quasi tutto dentro,capii che dovevo continuare in quel modo,non era la mia posizione ideale ma solo così potevo riceverlo tutto,intanto la mia fica iniziò a battermi forte,sentivo le pareti aderenti al cazzo,per la prima volte sentivo provenire la goduria anche attraverso loro,continuai la mia ginnastica per un pò,poi una fitta di goduria mi giunse al cervello,quasi credetti di sentirmi male,mi sembrò che uscisse fuori dal cranio,mi fermai un attimo per riavermi,lui continuava a leccarmi i seni,riprese le forze continuai la mia cavalcata,conoscendomi sapevo che da lì a poco avrei goduto ancora,fù così dopo poco un urlo uscì dalla mia bocca,godetti come non mai.
Lui mi fece girare alla pecorina,mi infilzò,spinse dentro,ma in quella posizione sentivo dolore all'utero e all'intestino basso,lui cercò di non entrare tutto,poi io mi alzai sulle braccia,ora così il dolore era minore e poteva penetrarmi con tutta la lunghezza del cazzo,dopo qualche minuto non resistette oltre,sentii il suo cazzo gonfiarsi in modo incredibile,stava per godere, lui lo ritrasse,io mi abbassai con il bacino e una doccia di sborra calda mi innaffiò la schiena.

Se la mia scopata Vi è piaciuta Vi racconterò il resto,in particolare i tentavi di lui per entrare nel mio culo.
P.S.
Leggendo le risposte dei lettori di questo magnifico sito, mi sono accorta che molti uomini trattano da troie le donne o da cornuti gli uomini che si fanno scopare le mogli,io credo che ognuno è padrone di vivere il sesso come meglio crede,a chi non piacessero queste storie pùo evitare di leggerle,altrimenti devo pensare che è solo invidia,per non aver trovato quelli che altre o altri hanno.

Saluti a Voi tutti.

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