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Le chiappone di mia suocera
Scritta da: Bucaniere (1)

LE CHIAPPONE DI MIA SUOCERA

Le cose tra me e mia moglie non andavano troppo bene e purtroppo come spesso accade, passammo da un bellissimo rapporto ad un rapporto litigioso e di non comprensione.
Questa cosa a me dispiaceva molto, visto il nostro buon rapporto per anni e l’affiatamento sessuale che eravamo riusciti ad avere, raggiungendo anche momenti di puro e sano sesso estremo.
Ci raggiunse, per stare qualche giorno con noi mia suocera, per vedere se poteva dare una mano e per cercare di farci ragionare.
Mia suocera èra una donna di 54 anni, vedova da quattro anni, grassottella e con un gran culone.
Mia suocera, non so perché, mi aveva sempre attratto ed eccitato.
Spesso, infatti, l’avevo desiderata e l’avevo immaginata tutta nuda o avevo immaginato come potesse essere fatta sotto, oppure l’avevo sognata messa alla pecorina.
Inoltre con mia suocera avevo un buonissimo rapporto da sempre, tanto che spesso mi dava ragione nei confronti di sua figlia o mentre parlavamo, dei vari problemi, ci guardavamo spesso negli occhi annuendoci a vicenda ai vari discorsi che facevamo.
Stando con noi a casa, mi venne ancor più la voglia di scoprirla e di conoscerla meglio.
Entrando una sera in bagno vidi le sue mutande alte ed i suoi collant, nel cestino dei panni sporchi e non potetti fare a meno di prendere quelle mutande vissute tutto il giorno e odorarle.
L’idea che le avevano celato la fica tutto il giorno mi eccitava da matti, sentirle anche un pochino umide dove le calzavano sulla fica mi inebriò.
Avevo il cazzo durissimo e presi anche i suoi collant e li odorai, nel punto dove erano stati tra le sue gambe tutto il giorno.
Non potetti fare a meno di farmi una sega, odorando e leccando quei suoi capi intimi.
La desideravo sempre di più, ed una sera riuscii a vederla quasi senza abiti a dosso.
Mia moglie era uscita, dopo l’ennesima nostra lite per andare da una amica e io e mia suocera restammo in casa , in salotto, a parlare della situazione.
Ad un certo punto mia suocera, mi disse che andava a mettersi comoda e a cominciarsi a preparare per la notte.
Torno dopo poco e attraversò il salotto con la scusa di dover bere vestita solamente di un body nero molto aderente, ma di tipo classico, molto aperto sul davanti, tanto che le sue tette venivano fuori, sia dai lati del body, sia che sul davanti.
Il body era moto sgambato, tirato su fino ai fianchi, così che pure il pelo della sua fica si trovava ad uscire dai bordi di quell’ indumento, ed i peli neri della sua fica, spuntavano nel mezzo delle sue grosse cosce bianche.
Mia suocera giratasi verso la porta della cucina mi mostrò anche per la prima volta il suo bel culone bianco con le chiappe leggermente pelose.
Uscendo dalla cucina mia suocera mi disse, con aria scherzosa.. “ Non avrai mica pensato?… Ma guarda quella vecchia cicciona farsi vedere solo con il body da suo cognato!...Che troia che deve essere!..” E aggiunse..” Spero che tu non ti scandalizzi… ma vedi!... io mi trovo stranamente a mio aggio con te..”
Le risposi subito, continuandola a guardare..”Anche io mi trovo molto bene con te!.. e anzi!..Ti trovo molto bella e desiderabile..”
La risposta mi era uscita distinto e suonava chiaramente di una dichiarazione e ebbi un po’ di timore per la sua reazione.
Lei sorridendomi, invece si diresse verso di me dicendomi con aria compiaciuta e interrogatoria ..”Davvero mi trovi bella e desiderabile? …Io ho sempre pensato di non essere molto attraente.. e poi… ti debbo confessare che tu mi sei sempre piaciuto… e se ci fosse stato un uomo che avrei desiderato baciare in questi anni, quell’uomo saresti stato tu. Ma!.. Sei anche il marito di mia figlia e io …. ” E si fermò..
“Ed io cosa?...” dissi subito e continuai .. “Vuoi forse dirmi che anche tu, hai avuto il mio stesso desiderio per te?...Ho forse... Ho forse.. Vuoi anche dirmi… Che mi Ami?”..
Ecco, l’avevo detto e quello che succedeva, succedeva..
“Si!... Si..Ti ho sempre amato e desiderato.. Si!.. Sono una donna anche io!… ma sono tua suocera e sono vecchia e grassa!..” e abbasso gli occhi restando in piedi davanti a me.
Io mi alzai e prendendola per i fianchi la baciai.
Fu un bacio lungo e appassionato, con le nostre lingue che si cercavano con bramosia.
Le cominciai ad abbassare il body, che lasciò fuoriuscire un seno, un po’ calante, di una quarta abbondante, con dei capezzoli, grandi e scuri.
Glieli succhiai con voracità, per poi abbassarmi e sfilarle completamente il body.
Mi trovai davanti al mio viso, una fica pelosissima con due belle labbra carnose.
Affondai il mio viso in quel boschetto e cominciai a baciare e leccare quelle due belle labbra, prendendo tra le mie mani quelle sue belle chiappone burrose.
La sua fica era vissuta da tutta la giornata e lei mi sussurrò.. “Daiii!... Ti prego!.. non mi sono ancora lavata!...”
“Non mi importa!... Sei bella così!.. Ti desidero!..”
Ed effettivamente, quella fica pelosa e vissuta, mi eccitava, come mi eccitava, il suo leggero odore di sudore.
Ero eccitatissimo e la presi con decisione per sdraiarla sul divano, facendole allargare quelle sue coscione.
Mi tolsi velocemente la tuta che indossavo e mi posizionai tra le sue gambe indirizzando subito il mio cazzo sulla sua fica.
Glielo poggiai e la baciai sulla bocca e contemporaneamente glielo spinsi con delicatezza, ma con decisione tutto nella fica.
“Hooooo!...... Hooooo!...... Siiiiiiiiiii!..... è bellissimooooo!....Siiiiiiii! …. Era Tanto tempo…Siiii!...
Ti desideravo amoreeeeee….Ti…Ti.. Amoooo!..”Sussurrò con flebile e dolce voce.
“Si!..Si!... Amore ti desideravo tanto anche io!... Sei bellissima!... “ e cominciai a muovermi sempre più velocemente dentro di lei.
“Siiiiii!... Siiiiii!... Aaa..moree!... Non fermarti! … Hoooooo….. Amoreee…Ti amo!...Ti Amo!..Ti Amooooooooooo!...”
Urlò di amarmi e venne, seguita subito da me che non ce la facevo più a trattenermi e le venni con grande godimento dentro, stringendo le sue chiappone tra le mie mani.
Restai un poco sopra di lei e la senti piangere..”Perché piangi?.” Le chiesi con dolcezza.
“E’ un pianto di felicità… Non avrei più immaginato di poter essere così desiderata e amata..”
Mi rispose, stringendomi e dandomi un bacio appassionato, come neanche mia moglie mi aveva mai dato.
Mi rialzai sedendomi sul divano a fianco a mia suocera, che mi chiese con aria piacevolmente sommessa e chiudendo gli occhi...” Eccomi davanti a te completamente nuda…Dimmi cosa devo fare?..Dimmi cosa vuoi?..”
Era bello vedere mia suocera tutta nuda, sdraiata a cosce larghe e con la sorca aperta, le dissi subito, anche sfruttando la disponibilità di lei.. “Sei bella!...Sei veramente bella!... Girati..”
“Davvero pensi che io sia bella!... Ti prego non mentirmi!..” esclamò guardandomi..
“Si ti desideravo e ti trovo bella ed eccitante..” Le risposi immediatamente.
Lei cominciò a girarsi dicendomi..”Ecco!.. Mi giro!.. Ti amo!.. Ti amo veramente!... E faccio quello che vuoi”.
Una volta a pancia in sotto sul divano, mia suocera mi mostrava quel bel culone bianco e mi venne voglia di mollarle una gran pacca sul culo e così feci.
Il suo culone burroso tremò come un budino, lei sobbalzò ma non disse niente ed io, gli sospirai..” Che belle chiappe morbide che hai amore!..” proseguendo... “ Ti dispiace che ti ho dato una pacca sul culo?..”
“Ci mancherebbe amore!... Per una botta sulle chiappe.. a me fa pure piacere che il mio culone venga sculacciato da te… Sempre che a te piaccia… Amore mio!..”Rispose con dolcezza e disponibilità mia suocera, mettendo il suo viso sulle sue braccia che aveva appena incrociato.
Vedendo la remissione e la dolcezza di mia suocera non me lo feci ripetere due volte e cominciai a sculacciarla, picchiando prima su una chiappa e poi sull’altra con continuità, ma senza violenza.
Mia suocera spinse un po’ in fuori il suo culone bianco per agevolarmi.
Mentre con una mano la sculacciavo con l'altra le accarezzavo di volta in volta la schiena le coscie e la fica.
Mia suocera gemeva un po' per le botte sul culo ormai arrossato e un po' per il piacere che provava nel farsi accarezzare da me.
Mi fermai con le pacche e le allargai le chiappe arrossate con le mani e sprofondai il mio viso tra quelle chiappone piene di pelo folto che risaliva dalla sua fica.
Cominciai a baciarle il buchino del culo con passione, come se fosse un piccola bocca.
Presi poi a leccarglielo e ripiegando un po’ la mia lingua, per cercare di fargliela entrare in quel bel buchino avvolto di eccitantissimi peli.
Il suo buchino si dilatava sempre più sotto la spinta della mia lingua, mentre mia suocera si dimenava e mugolava continuamente.
Mi misi dietro di lei tra le sue gambe, le allargai di nuovo le chiappe e baciai di nuovo suo il buchino, salivando un poco su di esso.
Poggiai la mia cappella sul suo buchino, mentre lei continuava a mugolare e a muoversi.
Mi sdraiai sulla sua schiena e le feci girare il viso per baciarla sulla bocca.
Mentre la baciavo con passione le spinsi dentro la cappella, che entrò senza troppa fatica, grazie all’eccitazione di mia suocera.
“Haaaa!... Hooo!.. Piano!... Piano Amore!”…Mi disse con voce bassa, ma molto eccitata.
Glielo cominciai a spingere con delicatezza, ma con grande decisione, tutto dentro quel bel culone e senza mai fermarmi.
Mia suocera era eccitata e le sentivo urlacchiare, con voce un po’ strozzata.. “Haaaaaa!...Haaaa!... Che bellooooooo Siiiii!...Si!..”
Io, cominciai a sfotterla prima con calma e poi andando via, via, aumentando il ritmo e sempre più con decisione.
Era bellissimo incularsi mia suocera, che continuava a gemere e a dimenarsi..”Siiiii!...Siiiii!.... Che bello!...Amoreeeeee!... Si!... Inculami!.... Inculamiiiii!...Sono tua!...Ti ammoooooooooooo!.... Hoooo!..”.
Sentire mia suocera godere, mentre me la inculavo, era un piacere indescrivibile, ed era ancora più piacevole sentirle dire che mi amava.
Aumentai ancora i colpi, facendola urlare un po’, per poi avvinghiarmi a lei mettendole le mani sotto la pancia per toccarle la fica.
Venimmo insieme, in un orgasmo che ci coinvolse fortemente tutte e due.
Restai sopra di lei per un po’ baciandole il collo.
Poi le sussurrai nell’orecchio “Ti amo.. Sei una donna meravigliosa..”
Ero ancora sdraiato sopra la schiena di mia suocera con il mio affare che si era ammosciato nel suo buchino del culo, che squillò il telefono.
Mi rialzai velocemente sfilando il mio cazzo moscio da quella apertura che lo stava contenendo con tanto calore.
Era mia moglie, che con voce decisa e scocciata, mi comunicava che restava a dormire dalla sua amica e che forse sarebbe ritornata l’indomani.
Discutemmo un poco per telefono e poi lo riattaccai con una certa decisione dicendo a voce alta ..”Stronza!.. Stronzissima Puttana.. Vaffanculo!.. Te e la tua amica…” e mi riavviai verso il divano dove era mia suocera, che intanto si era seduta coprendosi con un plaid che tenevamo lì sul divano per coprirci quando vedevamo la televisione.
“Era quella stronza di mia figlia?...” disse, mia suocera sistemandosi meglio il plaid sulla schiena, coprendosi anche sul d’avanti.
“Si!.. Si!.. Era proprio quella grande stronza di tua figlia… Non so come ho fatto ad innamorarmi così tanto di lei…” risposi, sedendomi di fianco a lei completamente nudo e aggiunsi subito..”Hai freddo?...”.
“Si!.. Ho un po’ di freddo e poi fino a poco fa avevo sopra di me il tuo corpo che mi riscaldava..”.. disse, con aria amorevole e sorridente.
Mia suocera mi guardò negli occhi e tirando fuori un braccio fuori dal plaid, mi mise la sua mano dietro la testa e mi diede un bacio lungo ed intenso, quasi a volermi consolare.
Dopo aver staccato le sue labbra dalle mia mi disse..”Io non sò cosa sto facendo… Io non sò se quello che abbiamo fatto è giusto… Io so solo che ti amo e non sò quanto durerà… Io so solo che mi hai fatto sentire una donna desiderata… io so solo che tu sei una persona fantastica e se anche finisse tutto questa notte io sarei felice lo stesso… E poi!… Ecco!... “ e si interruppe.
Ed io subito “E poi cosa?... Dimmi! ..”
“Ecco… Io con te mi sono lasciata andare e ho fatto cose che non pensavo di fare… Anzi! ..Pensavo che non avrei mai più provato emozioni, ma soprattutto queste emozioni e mi sono lasciata andare…”
“E ti è dispiaciuto?…”.. Le chiesi io, con voce dolce.
“No!..No!..affatto!.. solo che non pensavo, come ti ho detto, di essere desiderata così tanto da te e non avrei mai pensavo di provare piacere nel farmi sculacciare da te o che lo avrei preso lì, con tanta naturalezza…. Me ne vergogno!.. Ma mi vergogno di più ad ammettere che mi è piaciuto e che da te mi farei fare tutto… Si!.. Amore!... Tutto quello che vuoi!..Sono felice!.. ” E mentre diceva questo abbasso gli occhi e il tono della voce.
Io mi ero eccitato di nuovo e visto che ero tutto nudo, si vedeva chiaramente.
Baciai mia suocera con amore e mi lasciai andare indietro, poggiando la schiena sul divano.
Misi una mano sulla testa di mia suocera e con dolcezza la invitai ad andare giù.
Mia suocera si abbasso su di me, lasciando cadere dietro le spalle il plaid e lasciando fuoriuscire il suo grosso seno, che si andò a poggiare sulle mie cosce, prendendo con amore in bocca il mio cazzo.
Si sollevò poi un po’ dicendomi..”Non sono mai stata brava!.. Spero di non deluderti amore..”
Ed io.. “No!..Non mi deluderai!... Continua come hai cominciato.. Così!...Con tanto amore..”
Mia suocera si rialzò di più per baciarmi sulla bocca, con una passione che non avevo mai provato e poi ricominciò a scendere baciando tutto il mio petto.
Si rialzò dal divano per posizionarsi fra le mie gambe e cominciò a baciarmi le cosce scendendo fino ai miei piedi.
Mia suocera prese poi, inaspettatamente e con mio grosso piacere, a baciarmi i piedi.
Mi faceva molto piacere vedere mia suocera tutta nuda ai miei piedi, che ripeteva continuamente, con voce bassa “Ti amo” e che baciava e leccava ogni centimetro dei miei piedi.
Mi piaceva e mi dava un senso di onnipotenza.
Lei smise di baciarmi i piedi e risalì fra le mie gambe, per baciare da prima le palle e poi per riprendere in bocca il mio cazzo.
Prese a pomparlo con un amore e una passione difficile da descrivere.
Io sentivo che stavo per venire e le dissi con voce un po’ strozzata..”Amore!.. Amore!.. Sei Fantastica!... Sto Venendo…”.
Finii appena di dire questo, che sentii la mia sborra uscire con forza, facendomi quasi sentire male alla testa, per l’intensità e l’eccitazione con cui mi stava fuoriuscendo.
Mia suocera non tolse la bocca, ma ingoiò tutta la mia sborra, tenendo sempre il mio cazzo in bocca, mugolando e rantolando con forza.
Dopo si rialzò e si rimise seduta a fianco a me e mi bacio, facendomi sentire il sapore della mia sborra.
Stacco le sue labbra dalle mie e mi disse con aria dolce e passionale “Sono stata brava?... Ho ciucciato bene?..”
Ed io con aria un po’ stravolta..”Sei stata fantastica!.. Sei una bravissima ciucciacazzi!...”
Lei non mi fece finire di parlare e sovrappose la sua voce alla mia e con un aria, ed un espressione che non le avevo mai visto..”Siii!...Sono una ciucciacazzi!... Sono la tua ciucciacazzi!.. Solo tua!... Sono la tua vecchia cicciona ciucciacazzi!... Sono la tua puttanona!... Sono la tua cagna!...Ti amo!.. Ti amooo!..”.
Si abbasso di nuovo e ricomincio a baciarmi e a leccare il cazzo.
Io ero confuso ed eccitato, ed non avrei mai pensato, che sarebbe stata mia suocera a farmi uno dei più bei pompini della mia vita, come non avrei mai pensato che mi avrebbe fatto sentire così bene, come non avrei mai pensato di diventare il suo padrone.
Le accarezzai la testa e mi venne quasi naturale dire “Devo pisciare amore!... Bevi!”
Lei senza ribadire, prese bene in bocca il mio cazzo tenendolo anche con una mano e si preparò a ricevere la mia pipì.
Il mio cazzo si stava rindurendo e feci un po’ di fatica a farla uscire subito, ma poi mi venne fuori con prepotenza.
Mia suocera si agitava tutta nuda e che con grande fatica cercava di deglutire ed ingoiare la mia pipì.
Vedevo la mia pipì fuoriuscire in grande quantità dalla sua bocca e la sentivo scendere calda, sulle mie palle e sui mie fianchi, fino a bagnarmi il culo.
Vedere mia suocera tirare fuori il mio cazzo dalla bocca per dirigerlo sul suo viso e bagnarselo con la mia pipì, era eccitantissimo.
Ed appena finito di pisciare, completamente stravolto, le dissi, con voce autorevole, ma anche amorevole..”Grandissima vacca!.. Sei stata magnifica!... Sei proprio la vacca che ho sempre sognato!.... Ma ora mettimi la tua fregna in bocca e piscià in bocca anche a me.
Ci baciammo con passione su quel divano bagnato.
Avevo gia leccato la fica di mia moglie, mentre urinava, ma baciare la bocca di mia suocera, che aveva così bene accolto la mia pipì e sentire il suo viso, le sue tettone, il suo corpo, bagnato della mia pipì, mi dava delle emozioni che non avrei mai creduto di provare.
Mi sdraiai con la schiena sul divano bagnato e mia suocera salì sopra di me, mettendomi la fica in bocca e imprigionando il mio viso tra le sue coscione.
Io afferrai le sue chiappone burrose con forza fra le mie mani e schiacciando la sua ficona pelosa sulla mia bocca, le quasi urlai..”Piscia Amore!... Pisciami in bocca!...”
Lei si posizionò meglio e rispose, sempre quasi urlando..”Siii!... Amore!... Ti piscio in bocca…. La tua vaccona ti piscia in bocca!... Ti Amo!... Ti amooooo!..”
Finì appena di dire di amarmi, che cominciai a sentire scendere, in grande quantità la sua pipì nella mia bocca.
Io continuavo a tenere la mia bocca aperta lasciando che mia suocera mi rovesciasse in grande quantità quella abbondante pioggia dorata in bocca.
La pipì di mia suocera mi riempiva la bocca e sgorgava in grande quantità, riversandosi sul mio viso.
Mia suocera fini di pisciare ed io presi a baciale e a leccarle la fica con grande foca.
Sembravamo due pazzi ed il mio cazzo era di marmo.
Mi tolsi da sotto di lei e con una passione ed una voluttuosità indescrivibile, prendemmo a baciarci e ad accarezzarci.
Era bello sentire i nostri corpi bagnati della nostra pipì.
La feci sdraiare su quel divano bagnato della nostra pipì a pancia in sotto, mi misi tra le sue gambe e le allargai quelle belle chiappone bianche e baciai con impeto il suo buchino ancora dilatato da l’inculata fatta non molto prima.
La feci poi mettere a pecorina, per incularmela di nuovo.
Gli puntai il mio cazzo sul buchino e le dissi, con voce alta .. “Te lo spacco!... Amore ti spacco questo culone!...Te lo spacco nel vero senso della parola…. ”.
“Siii!... Si!..Amore!... Spaccami il culo… Spacca il culo alla tua vacca!... Daiiii!..” mi rispose, sempre a voce alta.
Ma non finì neanche la frase, che con un colpo secco e deciso gli infilai la cappella nel culo e subito dopo mettendo una mano sul suo fianco e una sulla sua spalla, le schiantai completamente dentro il culo, il mio cazzo, duro come il marmo.
Mia suocera urlò come una forsennata, ma io glielo tenevo ben piantato in quel culone.
Subito dopo cominciai a muovermi, sperandogli dei colpi decisi nel culo.
Vedere mia suocera a pecorina che urlava e vedere quelle belle chiappone burrose, muoversi come un budino ad ogni mio colpo era fantastico.
Ma ancora più fantastico era vedere mia suocera completamente in mia balia e che ad ogni mio colpo urlava e dava l’impressione vera di godere a quel servizietto che le stavo facendo.
Io stavo per venire e aumentai i colpi, con la voglia di fargli ricordare per sempre quell’inculata.
Mia suocera, comincio ad urlare, con voce strozzata, ed a ogni colpo che le infliggevo, di amarmi.
Le venni, di nuovo, con gusto e copiosamente nel culo e restai poi un po’ fermo così, per godermi ancora un pò mia suocera a pecorina.
Le sfilai il cazzo dal culo e la feci voltare per baciarla sulla bocca.
La baciai con amore e le dissi..”Ti ho fatto molto male amore?..”
Lei si strinse a me e mi rispose..”Si!.. Si..Amore mi hai fatto molto male… ma … ma .. ho anche goduto mentre mi sfondavi il culo…Ti amo!… Ti amooooo..”
Mi baciò poi di nuovo, aggiungendo subito dopo…”Te lò detto!.. sono tua!... Ti amo…e voglio essere la tua puttana.. la tua vacca.. la tua cagna… Ti Amooooooo… Come te lo devo dire?... Ti amo e ti amerò, anche se da questa notte non ci dovessimo vedere più..”
Era bello sentirle dire quelle parole, come era bello sentici felici di aver fatto quello che avevamo fatto.
Maiali per molti?.. Forse!..
Ma a me stava bene così e riprendemmo a baciaci come due ragazzini innamorati.

Corsaro Solitario
mail: corsaro.solitario@yahoo.it

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