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donna matura
Donna matura
04 aprile 2009
Con nomi inventati, vi racconto cosa realmente mi è capitato circa 8 anni fa. Credetemi.
All’epoca stavo con una ragazza, abitavo in un appartamento in centro di una piccola cittadina piemontese. Essendo in centro, l’appartamento mostrava il balcone e la finestra del soggiorno di fronte un altro appartamento, in pratica ci separavano 5-6 metri.
Una domenica pomeriggio d’estate, da quella finestra, Susy notava una scena incredibile. Il nostro vicino era disteso sul letto nudo, con il cazzo bello duro e una donna inginocchiata a lui, che gli stava facendo un pompino. Corre a chiamarmi e nascosti dietro le tende, ci godiamo la scena.
Era la prima volta che vedevo una scopata quasi in diretta. Anche per Susy era la prima volta. La donna che stava spompinando il nostro vicino di casa, era un donna sui 45/50 anni, ancora in forma come donna e un bel paio di tette che stavano ancora su, sicuramente ci sapeva fare a tenerlo in bocca, visto come lo leccava e smanettava nello stesso tempo.
Il vicino aveva più o meno la stessa età, pelato e con un cazzo credo nella media. Era disteso sul letto che si stava gustando quella lingua laboriosa, con le mani sulla nuca della donna.
Dissi a Susy che fortunato che era il tipo, la puttana gli stava facendo un pompino da favola a quanto si vedeva ed era proprio vero che le donne mature hanno esperienza. E si notava.
Susy mi chiede “Ti piacerebbe fartelo ciucciare da una di quell’età?”
“Certamente” risposi.
“Perché non ti piacciono quelli che ti faccio io?” mi domanda.
Inizialmente volevo dirle di no per stimolarla a fare meglio al prossimo bocchino, ma dopo tre secondi di silenzio dico: ”Certo che sì amore, ma vedi una donna matura, come vedi ha esperienza e poi non sono mai stato con una più grande di me!”
Intanto, nel guardare quella scena, inevitabilmente mi eccitai. Il cazzo mi diventò duro e senza pensarci due volte, sfilai l’uccello dai boxer e iniziando a smanettarlo gli dico
“Dai succhialo pure tu? Fammi vedere che sei alla sua altezza?”
Susy, sicuramente eccitata pure lei, prima mi dice
“fattelo fare da lei”,
ma poi si inginocchia e inizia a leccarmi quel cazzo che ormai stava esplodendo. Era su di giri anche lei, infatti se lo mette tutto in bocca fino alla gola, intanto mi massaggiava le palle.
Nel frattempo il mio vicino sborrava in faccia alla sua amica e lei cercava di non sprecarne neanche una goccia, infatti glielo ripuliva con sapienza.
Susy mi stava ancora succhiando l’uccello e visto che lo spettacolo era finito gli dissi che era meglio andare sul letto. Era tutta bagnata e non aspettava altro che un bel cazzone duro che la trombasse al più presto. Prima gli leccai la sua fessurina bagnata fradicia, il suo liquido era squisito. Dopo inizia a leccargli il buco del culo. Lei gemeva e mi diceva che mi voleva dentro. Dopo averglielo messo in culo prima e dentro la fica poi, la scopai senza ritegno. Susy era eccitatissima, la scena gli doveva aver fatto un gran bello effetto. Infatti inizio a dirmi che era la mia troia, la mia puttana succhia cazzi e che voleva solo scopare. Voleva essere montata in tutte le posizioni. Dopo che era venuta, credo due volte (così mi disse poi), inizio di nuovo a farmi una pompa, ma ormai ero arrivato anch’io e dopo poche leccate inizio a gemere di soddisfazione, schizzando lo sperma sopra la pancia, perché lei, purtroppo, non faceva gli ingoi.
Qualche giorno dopo Susy mi dice che una sera di quelle, aveva invitato a cena la responsabile del negozio dove lavorava, che si chiamava Daniela e che non conoscevo tanto bene, la vedevo qualche volta quando andavo a prendere Susy in negozio, e con lei sarebbe venuto anche il marito.
La sera della cena, Daniela telefona e ci dice che non poteva venire in quanto il marito per un improvviso impegno familiare era dovuto andare fuori città, ma dopo qualche insistenza da parte nostra, egli accettò nuovamente l’invito.
Si presenta a casa, una signora ben vestita, tutto di rosso, notai subito la sua quarta. Aveva delle tette meravigliose. Un culo piccolino ma ben rotondo, sicuramente l’aveva sfondato da chissà quanti cazzi, pensai subito. Era molto socievole, gli piaceva parlare, riusciva anche a essere simpatica qualche volta.
Dopo la cena, mentre ci gustavamo un gelato sul divano, Susy racconta la scenetta che abbiamo avuto piacere di guardare e apprezzare qualche giorno prima, e rivela il mio pensiero sulle donne mature. Daniela mentre da una leccata al cucchiaino del gelato, mi guarda e dice “Scommetto che ti sei eccitato come un porco vederli trombare? Ti capisco. Ho assistito anch’io a qualche scopata. Vi garantisco che ogni volta mi bagno come una troia in calore!!!”
Ad un tratto Susy si alza e si allontana dicendo che andava a prendere una cosa in camera e che ci sarebbe piaciuto. Daniela viene a sedersi accanto a me e mettendomi la mano sul cazzo, che neanche a dirlo con tutti quei discorsi sul sesso l’avevano svegliato un pochino, e domanda
“Così ti piacerebbe un pompino fatto da una matura. E dimmi io andrei bene?”
Ritornò Susy con solo l’intimo addosso. Aveva un completino rosa in pizzo che mi fece subito girare la testa, con un perizoma che mostrava il suo bel culo e le sue tette che per poco non uscivano fuori dal reggiseno. Aveva la videocamera in mano e gli chiesi cosa volesse fare, mi risponde
“Tu che dici? Vuoi divertirti? Lascia fare.”
Non ebbi neanche il tempo di capire che Daniela usci il mio cazzo dai pantaloni e si mise a pomparlo. Ragazzi che bocca che aveva. Si schiaffava il mio cazzo duro in bocca fino alle palle e con la lingua mi massaggiava tutta la cappella. Sublime. Intanto Susy stava riprendendo tutto. Ormai ero esaltato dalla situazione, così proposi alle due puttanone di andare in camera da letto e come immaginerete non hanno detto di no. Tolsi la maglietta e pantaloni a Daniela e inizia a leccargli e ciucciargli le tette, aveva dei capezzoli duri, turgidi che si lasciava strizzare e mordicchiare.
“Dai troia, puttana succhia cazzi, fammi godere!”
Appena finito la frase, il mio sperma gli riempì la bocca. Non ne fece cadere neanche una goccia e dopo avermi ripulito per bene mi disse:
“Visto che brava non ti ho nemmeno sporcato un pò.”
Era stata veramente brava non c’erano dubbi, mi aveva fatto un pompino che mi ricordo ancora adesso e per di più confermava la mia tesi: L’ESPERIENZA CONTA.
Dopo aver finito Daniela ci dice:
“Adesso fatemi vedere come scopate mentre vi riprendo, Dai Michele falla gridare di piacere la puttanella.”
Susy iniziò a stimolare manualmente il pene e ci è voluto poco, perche mi si è drizzato subito. Iniziammo a trombare in tutte le posizioni. Invitai Daniela ad unirsi a noi, ma declinò l’invito dicendo che lei godeva tanto a guardare, infatti si era seduta su una poltroncina in camera da letto, tutta nuda, iniziando con una mano a toccarsi e ad un tratto sentimmo dei gemiti di piacere. Era venuta, aveva bagnato tutta la poltroncina. Intanto io e Susy scopavamo come non mai, sicuramente sapendo che qualcuno stava guardando la cosa ci eccitava e ci intrigava nello stesso tempo.
A distanza di otto anni circa con Susy ho rotto, ma ancora adesso credo che quella è stata la scopata “più issima” in tutti i sensi che abbia mai fatto e tutte le volte che ripenso a quella sera o guardo il video, che conservo gelosamente, mi devo assolutamente sparare una sega.
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